Lungo il fiume: una storia di innocenza perduta

LUNGO IL FIUME DEF_Layout 1“Mary si mette a piangere. Erano lacrime tranquille, e nella penombra della stanza Cathal non poteva vederle, solo sentirle. Erano singhiozzi cupi e luttuosi, che non assomigliavano alle lacrime di una bambina, senz’ansia, senza balbettii, e allora Cathal capì che quel pianto raccontava qualcosa di cui aveva soltanto sentito l’odore, come una ventata di profumo, e si rese conto che quelle lacrime erano il modo che Mary aveva scelto per parlargli, il suo unico modo. Nessuno dei due si mosse e lui la fece piangere, lasciò che tutto il corpo della ragazza si arrendesse alle lacrime, che ne fosse inondato, consumato fino in fondo, e sentì dentro di sé che quella cosa che chiamano giovinezza in realtà non esiste, esiste solo la fortuna e l’enormità degli eventi possibili, dai quali una persona, una qualsiasi persona, può essere trascinata in un abisso di dolore, e una volta laggiù non riesce più a tornare indietro, è costretta a conviverci, a restare nel buio, cercando forse un barlume di luce.”

Lungo il fiume di Edna O’Brien (Elliot, pag. 334, euro 18,50; trad. Cosetta Cavallante) è un romanzo che ti prende per mano e ti accompagna nel buio della disperazione della protagonista, Mary, quattordici anni, abusata dal padre di cui rimane incinta. Ma il cammino verso l’abisso è accompagnato da metafore cristalline, ottima scrittura, frammenti di vita vera e qualche momento di spensieratezza tipico della fanciullezza.

La O’Brien è da molti considerata la capostipite della narrativa irlandese moderna e non è nuova a tematiche di rottura. Nata nel 1930 in un piccolo villaggio irlandese da una famiglia con forti radici cattoliche ed educata dalle suore fino a sedici anni, a ventinove anni esordì con Ragazze di campagna, provocando grande scalpore. In Irlanda, il romanzo venne addirittura proibito dalla censura in quanto lascia intendere che anche le brave ragazze cattoliche irlandesi hanno una vita sessuale.

Certi romanzi ti scavano dentro. Lungo il fiume è certamente uno di questi. Già dalle prime pagine ti immerge nell’orrore del dramma di Mary, ma lo fa senza morbosità. La difficile tematica dell’incesto e dell’abuso sui bambini è affrontata con rispetto e una sorta di gentilezza che però non lascia scampo a scorciatoie emotive. Non puoi fuggire ai tormenti di Mary e non puoi chiudere il libro. Sei costretto a vivere con lei il suo dramma e in certi momenti ti verrebbe voglia di entrare nella narrazione per aiutarla, per dirle che non deve vergognarsi, che deve denunciare quello che ha subito e non continuare a proteggere con il silenzio il suo aguzzino.

Il romanzo è ispirato al famigerato  “X case” che nel 1992 costrinse l’opinione pubblica irlandese a un esame di coscienza e a permettere alle donne di recarsi all’estero per abortire, ma soltanto se in pericolo di vita. Protagonista una minorenne irlandese che, vittima di uno stupro, minacciò di suicidarsi nel caso in cui non le fosse stata data la possibilità di interrompere la gravidanza.

Lungo il fiume, scritto da O’Brien nel 1996, tocca una tematica quanto mai attuale. Non si deve andare molto indietro nel tempo per trovare casi di aborto terapeutico negato in Irlanda, con conseguenze devastati. Basti pensare a Savita Halappanaavar, una donna di origini indiane che nell’ottobre del 2012 perse la vita per setticemia, dopo tre giorni di sofferenza, in quanto i medici, obiettori di coscienza, si rifiutarono di interrompere la gravidanza fino alla morte naturale del feto, seppur si trattasse di un aborto terapeutico che avrebbe potuto salvarle la vita.

Lungo il fiume, uscito per i tipi di Elliot in agosto 2014, è un libro forte come un pugno allo stomaco e al tempo stesso delicato come cristallo. È un libro che fa pensare, è un libro da amare.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...