Una caso come gli altri, il noir secondo Pasquale Ruju

uncasocomeglialtri«Annamaria fa una pausa. Si sente strana a raccontare di quel periodo della sua vita. È come se stesse parlando di qualcun’altra. La Germano la ascolta in silenzio, sfogliando ogni tanto le pagine dei dossier. Cerca coincidenze, riscontri, confronta date, nomi, circostanze. Ha la fronte leggermente aggrottata, piccole rughe sulla pelle liscia. Forse, pensa Annamaria, ciò che ha sentito finora non è così interessante. Ma c’è altro, tanto altro da raccontare…»

Due donne a confronto: la moglie del boss e il magistrato. Un faccia a faccia serrato fatto di racconti, piccole incertezze seguite da affermazioni decise, una danza di sguardi e di parole che si protrae fino all’ultima pagina del primo romanzo di Pasquale Ruju: Un caso come gli altri (edizioni e/o, pp. 256, Euro 16,00).

Credo che l’autore non abbia bisogno di presentazioni: si tratta di una delle penne più apprezzate del fumetto italiano, autore per la Sergio Bonelli Editore di storie memorabili per Dylan Dog, Tex, Martin Mystere, Dampyr.

hellnoirCon questo romanzo, Ruju conferma la sua passione per il noir, per l’indagine psicologica sui personaggi, per le dark lady e per il colpo di scena, mantenendo l’intreccio al centro della materia narrativa. Tematiche che avevo avuto modo di apprezzare nella miniserie-capolavoro Hellnoir, recentemente pubblicata da Bonelli.

Ma se in Hellnoir Ruju (coadiuvato dalle magnifiche tavole di Giovanni Freghieri) ci aveva precipitato in un inferno che assomiglia alla Los Angeles del cinema anni Quaranta, qui ci fa scontrare con la realtà della vita di un affiliato alla ‘ndrangheta, attraverso il racconto di chi cerca di sopravvivere alla quotidianità della vita criminale.

Accurato nelle ricostruzioni, diretto nel linguaggio, scorrevole come una lama ben affilata, Un caso come gli altri è un romanzo sospeso tra le atmosfere di Gomorra – La serieI soliti sospetti e il giallo della scuola bolognese (Lucarelli, Fois, Macchiavelli). Non un libro come gli altri, ma una (apparentemente) piccola storia raccontata come solo un grande narratore sa fare.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...